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La sostenibilità nei finissaggi

Alcuni nostri prodotti sono già certificati Tessile e Salute (operante con il supporto del Ministero della Salute) e rispettano le Linee Guida di Sustainable Fashion di Camera della Moda (2016).

Come per alcune tinture, anche i nostri finissaggi "green" ti danno la certezza che impiegeremo pochi prodotti chimici molto ben selezionati, ben testati e  biodegradabili, oltre che di provata sicurezza per la salute del consumatore e dell'ambiente.

 

   Segui la foglia verde!

Ti segnala le lavorazioni "green" particolarmente rispettose della salute e dell'ambiente. I finissaggi green possono rispettare qualunque standard del tuo cliente.

 

 

 

I nostri finissaggi "green" non usano sostanze "in discussione".

Nei finissaggi "green" raggiungiamo stabilità dimensionali su viscosa, modal, cotone, lino, lana, cashmere, poliammide e poliestere senza impiegare resine, senza formaldeide, senza sostanze chimiche di sospetta sicurezza.
Nei finissaggi "green" evitiamo le nanotecnologie perchè vi sono opinioni controverse sul possibile loro assorbimento tramite la pelle: per questo le escludiamo. 
Nei trattamenti antibatterici "green" non usiamo argento.
Nei trattamenti idrorepellenti "green" non usiamo la chimica del fluoro.
Studiamo le tue necessità per proporti la soluzione innovativa più sostenibile e meno inquinante possibile.

Vuoi un finissaggio sotenibile, sicuro per l’uomo e per l’ambiente?
Sottoponici il tuo caso: avrai la proposta green che ti soddisfa!

 

 

Green, sostenibilità, ecotossicità: non significano “niente chimica”.

Dobbiamo riflettere un istante...
Tutto è chimica.
L’aria è una miscela d iazoto, ossigeno, argon e anidride carbonica.
Gli oli extravergine sono gruppi ossidrilici esterificati del glicerolo, più una quantità di altre sostanze chimiche.
Beviamo monossido di diidrogeno (acqua!).
Moriamo se nel corpo ci mancasse quel milligrammo di cobalto indispensabile alla vita: elemento altamente tossico in dosi superiori.

Non tutta la chimica è nociva.
Molti medicinali salvano la vita. Il sapone è un composto chimico. Anche il vino e lo champagne sono una miscela chimica complessa...

Non tutte le sostanze naturali sono innocue.
Se mangio alcuni funghi molto belli, o certe bacche, posso anche morire.


Il problema allora...
non è rifiutare la chimica, ma tenerla "a bada" entro limiti adeguati e inoffensivi.
Sui tessuti quindi, il problema è impiegare sostanze innocue, di sicura provenienza, che abbiano superato tutti i necessari test e – molto importante – utilizzare queste sostanze nel modo giusto.

Noi non possiamo rifiutare la chimica: dobbiamo usarla bene.
Si può fare. In modo trasparente verso voi e verso chi voglia far controlli.
Questo è esattamente quello che facciamo quando ci chiedete un finissaggio "green", o una tintura sostenibile!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(agg. 15 apr 2016)